• IL PALAFLORIO: Concerti - Spettacoli - Eventi Sportivi a Bari
22 GEN 2020

Al Palaflorio il cantautore più “folle” che c’è: tre sold-out per Renato Zero

Rivoluzionario, trasgressivo, arrabbiato, ma anche equilibrato, talentuoso, inimitabile. In una sola parola “folle”. Ci sarà un Palaflorio gremito in ogni ordine di posti il 23, il 25 e il 26 gennaio ad emozionarsi per lo “Zero il folle Tour” di Renato Zero, lo show che prende il nome dall’ultimo album dell’artista romano, uscito lo scorso ottobre e già insignito del disco d’oro.

Il più istrionico, provocatore e trascinatore dei cantautori italiani torna ad esibirsi nel contenitore sportivo-culturale del capoluogo pugliese a tre anni esatti di distanza dalle tre straordinarie serate dell’ “Alt Tour” e lo fa con circa tre ore di live dedicate alla follia, quella lucida follia su cui il re dei sorcini ha costruito una carriera irripetibile. Grandi protagonisti di un concerto tutto da vivere i brani dell’ultimo lavoro del cantante capitolino, da “Mai più soli” a “La vetrina”, da “Quanto ti amo” a “Che fretta c’è”, passando, tra le altre, per “Tutti sospesi”, “Figli tuoi” e, naturalmente “Zero il folle”: ci sono praticamente tutte le tracce di un album che arriva direttamente al cuore.

E allo stesso modo arriva direttamente al cuore uno spettacolo capace, come sempre, di essere uno straordinario catalizzatore di emozioni ed energia, nel pieno stile di uno degli artisti più amati d’Italia, in grado di coinvolgere, proprio con il sacro fuoco della sana follia, estimatori che vanno dai venti ai settant’anni. Generazioni di fans che si esalteranno anche grazie ai tanti capisaldi di un repertorio sterminato, riproposti con arrangiamenti sorprendenti, da “Cercami” a “Madame”, da “Il Triangolo” a “Il Carrozzone”, da “Il cielo” a “Si sta facendo notte”, brani che hanno segnato quasi mezzo secolo di musica, di costume e persino di linguaggio del nostro paese.

La lucida e sana follia del cantautore romano si manifesta anche nei numerosi cambi d’abito (ben sedici), negli eccentrici travestimenti, nei cappelli improbabili, che, follemente, ben si equilibrano con una scenografia semplice e allo stesso tempo meravigliosa nella sua essenzialità.

Apertura dei cancelli prevista per le 19, inizio dei concerti per le 21: la grande attesa sta per terminare!


 

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