• IL PALAFLORIO: Concerti - Spettacoli - Eventi Sportivi a Bari
03 DIC 2019

Dicembre 2019: Tra musica e magia

L’ennesimo anno da record del Palaflorio si chiude in musica: a dicembre il contenitore sportivo-culturale del capoluogo pugliese è un tripudio di note, arte ed energia con concerti ed eventi musicali di livello nazionale ed internazionale.

Il palco del palazzetto apre il sipario giovedì 4con lo straordinario live di una delle voci italiane più amate ed apprezzate: Elisa torna per la terza al Palaflorio con “Diari Aperti (Segreti Svelati)”, il tour a supporto del suo ultimo lavoro discografico che si presenta come la naturale prosecuzione dei concerti nei teatri tenuti dalla cantautrice di Monfalcone la scorsa primavera.

Un racconto in musica in cui l’artista giuliana ripercorre le principali tappe del suo percorso artistico su binari prevalentemente pop e acustici, ma senza tralasciare contaminazioni elettroniche e soprattutto richiami a quel rock che fu caratteristico dei suoi esordi. Accanto ai brani di Diari Aperti quali, tra gli altri “Quelli che restano”, realizzata in collaborazione con Francesco De Gregori, “Promettimi”, dedicata al figlio Sebastian e “Vivere tutte le vite”, spiccano così in una scaletta di una trentina di pezzi alcuni dei capisaldi del suo eccezionale repertorio come “Eppure Sentire”, “Heaven Out of Hell”, “Luce (Tramonti a Nordest), “Se piovesse il tuo nome”, “Stay”, “L’anima vola”, “Gli ostacoli del cuore” e tante altre straordinarie hits, ormai patrimonio della musica italiana contemporanea.

E oltre al suo indiscutibile talento vocale, Elisa mostra in più frangenti anche una capacità innata di intrattenere il pubblico con aneddoti di vita e la sua visione del mondo, pacifista e ambientalista con omaggi all’impegno di Greta Thumberg e ai suoi Fridays for Future. Una visione del mondo espressa anche dal lato artistico, con molti dei visual riprodotti all’interno di una scenografia molto teatrale del tutto simile a quella del tour della scorsa primavera, che sono rappresentati da dipinti o video ripresi dalla stessa cantante, alcuni risalenti anche alla fine degli anni Novanta.

Oltre due ore di arte in musica, in cui trovano spazio le mille sfaccettature di una strepitosa interprete ed una eccellente autrice che nella sua semplicità, nella sua eleganza e nella sua energia riesce ad essere sempre unica.

Venerdì 5 è la data da segnare in rosso per gli amanti del genere neomelodico: si esibisce per la seconda volta al Palaflorio uno dei più emergenti talenti della canzone napoletana contemporanea, Andrea Zeta, con il suo nuovo Tour con cui sta girando l’Italia e l’Europa, raccogliendo notevoli consensi tra gli amanti.

L’occasione di apprezzare dal vivo le qualità canore dell’artista etneo, che ha duettato in passato con vere e proprie icone della canzone partenopea quali Gianni Celeste, Rosario Miraggio, Gianni Vezzosi. In scaletta i brani che lo hanno reso una delle più apprezzate stelle nascenti della musica neomelodica, da “Danzami nei sogni”, il pezzo scritto dal compianto Salvatore Sorriso, scomparso prematuramente e portato postumo al successo proprio da Zeta con milioni di visualizzazioni del video sui social, a “Cchiu bell e na stella”, passando per “Notte Magica”, “Tu sei il mio tormento”, “Ij nun putess vivere”, “Na stanza fredda”, “Eterno amore” e tante altre sorprendenti hits.

Brani da ascoltare senza pregiudizi, con cui il cantante catanese ambisce ad arrivare direttamente al cuore della gente, regalando emozioni: gli riesce bene, se in poco tempo è diventato uno degli artisti più seguiti del panorama neomelodico.

Dal 10 al 15 a commuovere e incantare il pubblico del contenitore sportivo-culturale del capoluogo pugliese sarà l’amore tragico e impossibile di Quasimodo per la bella gitana Esmeralda con otto imperdibili repliche di Notre Dame de Paris, il musical kolossal italiano più famoso al mondo

La mastodontica opera rock basata sul romanzo di Victor Hugo e che si avvale delle splendide musiche di Riccardo Cocciante e dei testi italiani di Pasquale Panella sarà riproposta nella sua versione originale italiana con il cast che a partire dalle primissime rappresentazioni del 2002 ne ha decretato l'impareggiabile successo: unica novità la meravigliosa cantante albanese Elhaida Dani, vincitrice dell’edizione 2013 di “The Voice of Italy”, nella parte di Esmeralda, mentre Giò Di Tonno sarà Quasimodo, Graziano Galatone impersonerà l'aitante Febo, Leonardo Di Minno interpreteràClopin, Matteo Setti vestirà i panni di Gringoire e Tania Tuccinardi quelli di Fiordaliso. Oltre quattro milioni di spettatori in 5.000 spettacoli andati in scena in 23 Paesi in tutto il mondo, quasi 40 artisti tra ballerini, acrobati e breaker: questi gli incredibili numeri di uno show straordinario, tradotto in ben 9 lingue, che si presenta come un’autentica esperienza sensoriale dal ritmo incalzante e senza soste, frutto di una alchimia unica e irripetibile che si viene a creare tra le musiche sublimi, i testi che raccontano una storia d’amore emozionante, l’imponente scenografia, la strepitosa intensità degli interpreti. Un capolavoro assoluto capace di dare ancora oggi, a ventun anni di distanza dal debutto assoluto del 1998 in Francia, le emozioni indescrivibili della prima volta.

A chiudere in musica il 2019 del Palaflorio un altro concerto attesissimo di un artista che ormai può essere a pieno titolo considerato un big della musica italiana, con il suo rap evolutosi verso il pop: domenica 22 Coez contagerà con la sua straordinaria energia i suo i numerosissimi estimatori baresi, pugliesi e di tutto il Sud Italia con “È sempre bello”, il live che trae il nome dal titolo del suo ultimo album, già certificato disco di platino.

Uno show di oltre due ore con in scaletta brani come “Faccio un casino”, “Niente che non va”, “È sempre bello”, “Mal di gola”, “La musica non c’è”, “Ali sporche”, “Occhiali scuri” e tutte le tappe di un percorso artistico che ha avuto negli ultimi anni un’accelerazione pazzesca, portando il rapper capitolino a raggiungere una vera e propria consacrazione “Mainstream”.

Ad accompagnarlo una band di amici con Daniele Dezi al basso (Orang3 del duo Frenetik&Orang3, con i quali Coez collabora da tempo), il suo dj di fiducia Giuseppe "Banana" Di Nola alle sequenze, Giuseppe "Passerotto" D'Orta alla batteria, Alessandro "Gaspare" Lorenzoni alla chitarra e Valerio Smordoni alle tastiere ad impreziosire uno show di altissima qualità, anche dal punto di vista scenografico, con un palco vasto suddiviso in più livelli e grandi schermi alle spalle dei musicisti dove vengono mostrati i visual che accompagnano le canzoni.

Elementi che aiutano da subito il pubblico ad entrare nel mood dello spettacolo, che è quello di una festa aperta tanto ai fan della prima ora, quelli che lo seguono dai tempi di “Figlio di Nessuno”, suo album d'esordio, quanto a chi ha cominciato ad ascoltare le sue canzoni solo dopo il boom di “Faccio un casino” apprezzando il talento dell’ex rapper-ritornellaro che si è scoperto cantautore: il modo giusto per festeggiare degnamente i dieci anni di carriera.

Dicembre 2019: l’anno si chiude, tra musica e magia.

 

 

 

 

 

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