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23, 25 e

RENATO ZERO in "Zero il folle in Tour"

A tre anni esatti di distanza dalle tre straordinarie serate di “Alt” Tour che fecero sognare i sorcini di tutta la Puglia e di tutto il Sud Italia, torna a calcare il palco del Palaflorio per la gioia dei suoi numerosissimi fans il più istrionico, provocatore e trascinatore dei cantautori italiani in tre concerti tutti da vivere: il 23, 25 e 26 gennaio passa da Bari lo “Zero il Folle Tour” di Renato Zero, lo show che prende il nome dall’ultimo album dell’artista romano, uscito lo scorso ottobre e già insignito del disco d’oro.

Proprio i brani dell’ultimo lavoro del cantante capitolino sono i grandi protagonisti delle circa tre ore di live dedicato alla follia, quella lucida follia su cui il re dei sorcini ha costruito una carriera irripetibile. Da “Mai più soli” a“La vetrina”, da“Quanto ti amo” a“Che fretta c’è”, passando, tra le altre, per“Tutti sospesi”, “Figli tuoi” e, naturalmente“Zero il folle”, ci sono praticamente tutte le tracce di un album che arriva direttamente al cuore.

E allo stesso modo arriva direttamente al cuore uno spettacolo capace, come sempre, di essere uno straordinario catalizzatore di emozioni ed energia, nel pieno stile di uno degli artisti più amati d’Italia, in grado di coinvolgere, proprio con il sacro fuoco della sana follia, estimatori che vanno dai venti ai settant’anni. Generazioni di fans che si esalteranno anche grazie ai tanti capisaldi di un repertorio sterminato che vengono riproposti con arrangiamenti sorprendenti, da “Cercami” a“Madame”, da“Il Triangolo” a“Il Carrozzone”, da“Il cielo” a“Si sta facendo notte”, brani che hanno segnato quasi mezzo secolo di musica, di costume e persino di linguaggio del nostro paese.

La lucida e sana follia del cantautore romano si manifesta anche nei numerosi cambi d’abito (ben sedici), negli eccentrici travestimenti, nei cappelli improbabili, che, follemente, ben si equilibrano con una scenografia semplice e allo stesso tempo meravigliosa nella sua essenzialità.

Rivoluzionario, trasgressivo, arrabbiato, ma anche equilibrato, talentuoso, inimitabile. In una sola parola folle. Zero il folle.

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